Alcune persone sostengono che ricordare sia difficile, io sostengo l'esatto contrario: dimenticare è molto più complicato...
Ma quello che proprio non riesco a comprendere è come mai la mente conservi il ricordo di qualcosa di brutto, che si sapeva non sarebbe stato parte del proprio percorso di vita e che, dopotutto, si era riusciti a superare...
Dimenticare dovrebbe essere un meccanismo di difesa della memoria quando qualcosa ci fa soffrire, invece a volte non è così, a volte le cose ti restano cucite addosso come la pelle, ti pervadono come l'odore delle sigarette quando entri in un locale e di esse ti resta traccia anche se non lo vorresti, come quando ti cade una goccia di candeggina proprio sul tuo jeans preferito!
Mi vengono in mente due frasi celebri di due autori che leggo sempre molto volentieri: Pablo Neruda e Paolo Coelho.
Pablo Neruda ha scritto:
Amare è così breve e dimenticare e così lungo.Paolo Coelho ha scritto:
Quanto più lontano stanno dagli occhi, tanto più vicino al cuore stanno i sentimenti che cerchiamo di soffocare e dimenticare.
Hanno ragione entrambi perchè alla fine per quanto si scelga di voler dimenticare, spesso il percorso è lungo e doloroso e la vita non fa altro che metterti davanti nuovi ostacoli per impedirti di dimenticare quello che stai disperatamente cercando di rimuovere dalla tua strada.
La vita non ha solo il senso dell'umorismo, molto spesso ha anche spirito di contraddizione!
